Ma per quale motivo, in inverno, in alcune località svizzere si produce così poca energia elettrica? La produzione di energia elettrica dipende in gran parte dalla situazione meteorologica. Se, ad esempio, il livello dei fiumi è basso a causa di prolungati periodi di siccità, le centrali ad acqua fluente producono meno energia elettrica. Lo stesso vale per gli impianti ad accumulazione: un'estate o un autunno con scarse piogge determinano un abbassamento dei livelli dei bacini artificiali e, di conseguenza, una diminuzione delle riserve idriche.
La sfida particolare risiede nel fatto che la Svizzera non può importare tutta l'energia elettrica che vuole. Durante la stagione invernale, infatti, circa l'80 percento dell'energia elettrica viene importata al massimo livello di tensione (380 kV). Per rifornire la Svizzera dell'energia necessaria, tuttavia, l'elettricità importata deve innanzitutto essere trasformata a un livello di tensione inferiore (≤ 220 kV). Le capacità di trasformazione dell'energia elettrica sono però limitate. Sono necessari più trasformatori efficienti.
Situazione invernale 2015 / 2016
Nell'autunno 2015 la situazione della rete e dell'energia elettrica per l'inverno 2015 / 2016 si prospettava critica. Allora le riserve di energia in Svizzera erano esigue a causa di una concatenazione di eventi particolari.
- A causa della siccità in estate e in autunno i fiumi avevano una portata d’acqua notevolmente inferiore rispetto alla media pluriennale, il che comportava una riduzione della produzione di energia dalle centrali ad acqua fluente.
- I serbatoi presentavano un livello di riempimento inferiore rispetto alla media pluriennale.
- Entrambe le centrali nucleari di Beznau 1 e 2 erano fuori servizio. Pertanto, nella Svizzera nord-orientale si verificò un ammanco di 720 MW di immissione di energia elettrica nella rete 220 kV.
L'energia di banda mancante dalle centrali ad acqua fluente e dalle centrali nucleari dovette essere compensata tramite energia prodotta in altro modo, in particolare con impianti ad accumulazione, e tramite l'importazione. Dal momento che la capacità di trasformazione da 380 kV a 220 kV è limitata, le importazioni hanno potuto essere utilizzate solo parzialmente per compensare l'energia di banda mancante.
Il «Rapporto inverno 2015-2016» mette in luce la difficile situazione di partenza, le misure avviate per risolvere la situazione e i provvedimenti per evitare il ripetersi del problema in futuro. Il gruppo di lavoro «Responsabilità sicurezza dell'approvvigionamento elettricità» nello stesso rapporto ha documentato i risultati del proprio lavoro.