Panoramica
L'attuale linea ad altissima tensione Pradella – La Punt costituisce un punto di congestione nella rete di trasmissione svizzera ed europea. Con l'ampliamento del tracciato a due linee da 380 kV si aumenta la capacità di importazione dal nord, si rafforza la connessione con la rete elettrica internazionale (Austria, Italia) e si migliora il transito di energia dalla centrale idroelettrica nel Canton Grigioni. Il progetto incrementa inoltre la sicurezza dell'approvvigionamento.
Miglioramenti rispetto alla situazione attuale
- Viene eliminata la congestione strutturale presente tra Pradella e La Punt, consentendo un trasporto di maggior corrente.
- Si migliora il trasporto dell'energia dalla centrale idroelettrica nel Cantone dei Grigioni
- Si incrementa la connessione con la rete elettrica internazionale in direzione Austria e Italia
- L'Engadina può essere alimentata con l'energia elettrica in modo più affidabile
- A seguito dell'ampliamento a due linee da 380 kV e all'impiego di conduttori doppi e tripli si diminuiscono le perdite di potenza nel trasporto e si riducono i campi elettromagnetici e i rumori.
Progetto
Normalmente, un traliccio trasporta una linea su ciascun lato. Tra La Punt e Zernez, però, i piloni d'elettrodotti oggi portano la linea solamente su un lato. Il motivo di ciò è che al momento della costruzione della linea, negli anni '60, la necessità di trasporto era inferiore a quella attuale. Swissgrid ora aggiungerà al tracciato di 50 km tra Pradella e La Punt una seconda linea da 380 kV. In futuro, quindi, i tralicci trasporteranno una linea su entrambi i lati. Ciò avrà effetti positivi sulle emissioni: la linea potrà essere fatta funzionare in modo tale che i campi elettrici e magnetici delle due linee si eliminino (parzialmente) a vicenda e che le emissioni siano nel complesso inferiori rispetto al passato.
Smantellamento di 1100 tralicci grazie all’interramentodella linea 110 kV
Come misura sostitutiva per il progetto di rete Pradella – La Punt, le Engadiner Kraftwerke (EKW) sostitui-ranno la linea aerea da 60 kV tra Pradella e Bever con una linea interrata da 110 kV. L'energia proveniente dalla centrale elettrica Ova Spin sarà ora prelevata da questa rete sotterranea. Il primo tratto tra Pradella e Zernez è stato messo in funzione nell'estate 2019. Il secondo tratto tra Zernez e Bever è stato completato a fine 2019. Lo smantellamento dei 1100 tralicci ha già preso il via e si concluderà probabilmente entro metà 2021, contribuendo così a preservare l'assetto paesaggistico. Il progetto consentirà inoltre il cablaggio della linea da 16 kV e l'allacciamento dei comuni a internet a banda larga.
Confronto con una variante cavo
Il progetto è stato comparato sull'intero tratto e su 4 sezioni parziali con una nuova linea via cavo da 380 kV. Il confronto è stato eseguito secondo uno schema di valutazione per le linee di trasporto dell'Ufficio federale dell'energia (UFE). Il confronto ha evidenziato che i costi supplementari per un cablaggio parziale o totale sarebbero oltremodo elevati con un decongestionamento solo parziale del quadro paesaggistico.
Storia del progetto
Il progetto Pradella – La Punt è stato avviato negli anni '90 con una procedura preliminare dell'esame di impatto ambientale (EIA). A gennaio del 2000 i lavori del progetto sono stati sospesi a causa dell'imminente apertura del mercato, dei ritardi nei progetti di costruzione transfrontalieri nonché delle richieste derivanti dalla procedura preliminare EIA.
Nel 2007 il lavori del progetto sono ripresi con l'elaborazione del progetto dettagliato e il rapporto sugli effetti ambientali. Un anno dopo è stato effettuato il cosiddetto Check PSE su richiesta delle autorità di approvazione competenti, dell'Ufficio federale dell'energia (UFE), in base al Piano settoriale Elettrodotti (PSE). A dicembre 2008 l'UFE ha disposto la rinuncia a una procedura PSE sulla base dei controlli PSE effettuati. Si è dovuto invece eseguire un controllo EIA.
Nel 2009 e 2010 si è effettuata l'elaborazione della bozza di progetto e del rapporto sugli effetti ambientali secondo le indicazioni dell'UFE. A fine ottobre 2010 è stato presentato il rapporto sull'impatto ambientale (RIA) all'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) per la verifica preliminare e l'autorizzazione del capitolato. A febbraio 2011 si è tenuto un controllo con gli uffici federali e cantonali sotto la responsabilità dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Sulla base di questa ispezione è stato rielaborato il RIA.
A gennaio 2012 si sono tenuti eventi informativi a Zernez, durante i quali sono state fornite informazioni a comuni, organizzazioni ambientali, al pubblico nonché alla stampa. Tra aprile 2012 e novembre 2013 sono stati rielaborati i documenti della domanda in base agli schemi di valutazione per le linee di trasmissione dell'UFE e a seguito di diverse sentenze. Con la presentazione del dossier dei piani all'ispettorato federale degli impianti a corrente forte il 9 dicembre 2013, è stata avviata la procedura di approvazione dei piani (PAP). Nel maggio 2016 l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte ha espresso il suo consenso all'ampliamento della linea da 380 kV tra Pradella e La Punt.
Modifica al progetto: sostituzione anziché rinforzo di 50 tralicci
Durante i preparativi per i lavori di costruzione, Swissgrid ha esaminato le caratteristiche statiche dei tralicci e accertato che alcuni di questi sono troppo deboli per il previsto ampliamento del tracciato a due linee 380 kV. Sulla base di questi risultati Swissgrid ha deciso di procedere con la sostituzione di 50 tralicci anziché con il loro rinforzo. Questa modifica al progetto non comporterà alcuna variazione al tracciato. L'entrata in servizio della linea ampliata viene così ritardata di almeno un anno ed è ora prevista per il 2022. La modifica al progetto è stata messa in consultazione pubblica presso i comuni tra il 19 settembre e il 21 ottobre 2019. In data 7 luglio 2020 l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) ha concesso la licenza di costruzione per questa modifica al progetto.
Avanzamento e pianificazione del progetto
Swissgrid ha svolto i lavori di scavo dal 2017 all'autunno del 2019. Durante questo periodo si sono rafforzate le fondamenta dei tralicci e risanato il basamento in cemento armato. In una fase successiva, dopo l'approvazione della modifica al progetto, si provvederà a rinforzare i tralicci oppure, dove necessario, a sostituirli. In una fase successiva si provvederà a rinforzare i tralicci e, dove necessario, a sostituirli. Swissgrid inten-de realizzare la prima tappa dei lavori di costruzione (da Pradella a Zernez) nel corso del 2021, mentre la seconda (da Zernez a La Punt) seguirà nel 2022. Tutti i tralicci saranno verniciati in colore verde per mime-tizzarli con l'ambiente. Il progetto di rete intende concludersi entro la fine del 2022.
Uomo & ambiente
Assetto paesaggistico
Nonostante l’19 innalzamenti dei tralicci, 13 nuove punte e l'impiego di conduttori doppi anziché semplici, il paesaggio viene compromesso in misura minima e solo in punti isolati. La linea Pradella – La Punt è parte integrante del paesaggio da decenni. Il 60% circa della linea passa attraverso il bosco e quindi ha un impatto minimo sull'assetto paesaggistico.
Fauna
La mortalità degli uccelli per folgorazione è scarsa nella rete di trasmissione. L'impiego di fasci di conduttori e di una fune di guardia più spessa ridurrà il rischio di collisione degli uccelli tra Pradella e Zernez. Con lo smantellamento previsto delle linee della rete di distribuzione viene a mancare un grande rischio potenziale per l'avifauna. Per la restante fauna (selvatica, anfibi, rettili) si prevedono conseguenze minime se non nulle.
Flora, falda freatica, suolo
Vengono attraversate torbiere e aree protette. 10 tralicci per i quali sono previsti rinforzi delle fondazioni si trovano all'intero o ai margini di prati e pascoli. La compromissione è minima. I lavori di costruzione saranno seguiti da esperti idrogeologici per impedire l'inquinamento della falda freatica. Il suolo è interessato dai lavori di costruzione quasi esclusivamente nelle zone già soggette a impatto.
Boschi
Per i boschi esistono ulteriori impatti minimi dovuti a sradicamenti temporanei e definitivi necessari nelle ubicazioni dei tralicci e nei punti di installazione. I tagli in altezza esistenti degli alberi vengono mantenuti.
Campi elettromagnetici
Tra Pradella e La Punt sono presenti complessivamente 11 postazioni a utilizzo sensibile. Per tutte le postazioni sono state effettuate delle stime separate che confermano ovunque il rispetto dei valori limite. Le prescrizioni di legge sono state rispettate.
Rumore
In prossimità della linea si trovano complessivamente 10 edifici con ambienti sensibili ai rumori. Per rispettare il valori limite di legge vengono impiegati conduttori più spessi o conduttori tripli.