L'Unione Europea sta portando avanti la liberalizzazione del mercato interno dell'energia elettrica. Senza un accordo sul transito di energia elettrica, Swissgrid può partecipare solo in misura limitata agli sviluppi del mercato dell'elettricità europeo e rappresentare gli interessi del Paese. Va poi considerato che la Svizzera è sempre più esclusa da organi decisionali e piattaforme di mercato, con effetti negativi sulla sicurezza della rete di trasmissione.
TERRE: piattaforma per energia di regolazione terziaria
Nell'autunno 2014, Swissgrid e altri membri dell'Associazione europea dei gestori di reti di trasmissione (ENTSO-E) hanno lanciato la cooperazione «Trans European Replacement Reserve Exchange» (TERRE) per realizzare un mercato comune per l'energia di regolazione terziaria lenta. Swissgrid ha dato il via al processo TERRE l'8 ottobre 2020. La Svizzera forma ora un mercato comune con Italia, Francia, Spagna e Portogallo per lo scambio transfrontaliero di energia di regolazione terziaria con un tempo preliminare di attivazione di 30 minuti. La Commissione europea finora non ha preso in considerazione la partecipazione di Swissgrid, poiché a suo parere le condizioni preliminari non sono state soddisfatte. I partner della cooperazione TERRE sarebbero lieti di un'ulteriore partecipazione di Swissgrid per ragioni di sicurezza del sistema.
SAFA: le regole comuni
L'Unione Europea (UE) persegue l'obiettivo di portare a compimento un mercato interno dell'energia elettrica liberalizzato a livello europeo, in cui i clienti finali (economie domestiche e aziende) possano contare su energia sicura, sostenibile, concorrenziale e conveniente. Il presupposto per una gestione efficiente del crescente scambio di energia tra gli Stati membri dell'UE sono regole vincolanti per tutti.
Per la collaborazione dei gestori delle reti di trasmissione sono oggi fondamentali i cosiddetti «codici di rete». Con il «Synchronous Area Framework Agreement» (SAFA), nel 2019 i gestori di rete di trasmissione dell'Europa continentale, Swissgrid compresa, si sono impegnati contrattualmente a implementare i codici di rete necessari per la sicurezza della rete e le disposizioni esecutive definite di comune accordo.